domenica 24 agosto 2014

Genuino Clandestino.


Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l’agricoltura contadina, l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa rete nasce la campagna “Genuino Clandestino”, con donne e uomini da ogni parte d’Italia che si autorgnizzano in nuove forme di resistenza contadina. Mentre la burocrazia bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi. Attraverso il lavoro, le situazioni e le voci dei contadini “clandestini”, insu^tv racconta questa campagna, semplice nel suo messaggio, ma determinata nelle sue forme, insieme alle implicazioni in materia di democrazia del cibo, sviluppo economico, salvaguardia dell’ambiente e accesso alla terra.



RegiaNicola Angrisano
Soggetto: Michela Porcelli
Montaggio: Piero D’Iorio
Post-produzione audio: Marco Della Monica
Coordinatore di Produzione: Raffaele Aspide
Assistenza: Michela Polito
Con il supporto di: Campi Aperti (Bologna), TerraTerra (Roma), Ragnatela (Napoli)
Produzione: insu^tv – PDB
Anno: 2011
Durata: 70′




La Salsa - Trailer





La Salsa è uno dei riti collettivi che meglio raccontano non solo la Puglia e il Meridione, ma la storia di una tradizione che è da considerare un’ingegnosa sintesi di economia domestica, e di saperi culinari. Osservando il lavoro e le giornate di 2 famiglie alle prese con la preparazione della salsa,tra aneddoti e canti, si scorge un nuovo sapore.

RegiaGiuseppe Campanale
MontaggioGiuseppe Campanale
SceneggiaturaRoberta GenghiGiuseppe Campanale
Colonna sonora originaleGiuseppe Campanale
ProduzioneGiuseppe Campanale
Anno: 2013
Durata: 34’

sabato 8 febbraio 2014

I segreti per friggere bene.

Sembra facile ma, in realtà, è un metodo di cottura che richiede esperienza e rispetto di alcune regole fondamentali.

Innanzitutto il fritto deve rimanere asciutto e non lasciare in bocca quella sensazione sgradevole di unto e croccante. L'involucro deve essere ben cotto, dorato e con l'interno morbido e succoso. La doratura deve essere uniforme senza bruciature o con parti poco cotte. La frittura deve essere mangiata appena tolta dalla padella e, cosa importante, deve essere digeribile.

Per raggiungere questi risultati bisogna utilizzare l'olio più adatto che si degradi meno facilmente. A questo scopo bisogna usare l'olio d'oliva, non necessariamente quello extravergine perché ha un punto di fumo alto più di tutti gli altri. La temperatura giusta per friggere va da 160° a !90° .


Subito dopo viene l'olio d'arachide che é stabile e meno costoso, ottimo per i friggere dolci e pesce dal gusto delicato. Gli oli di mais e girasole si usano per piccole fritture quando l'olio rimane a friggere per poco tempo. Gli oli di semi di soia e quelli vari sono poco indicati per il loro basso punto di fumo. Se si seguono queste poche regole la frittura non fa assolutamente male. Dannosa alla salute é l'ossidazione, pertanto la frittura va consumata entro mezz'ora e soprattutto non bisogna riscaldarla, come fanno alcune pizzerie. 

martedì 3 dicembre 2013

Kunafa

E' un dolce egiziano fatto di croccanti strati di pasta sottili e formaggio a pasta molle, insaporiti con sciroppo e pistacchi. Una miscela perfetta di dolce e salato, è un must da provare. Lo si trova nei negozi arabi.

martedì 12 novembre 2013

Le mele cotogne.

Anche qui al Sud abbiamo le nostre mele. L'aspetto non è bello come quelle del Nord, ma sono profumate e squisite.
Ottime per farne una dolce cotognata che servirà a guarnire le prelibatezze di Natale.

Altro uso che se ne può fare è il vin cotto

 per guarnire le cartellate
le pettole
o la panna cotta.